p>IBM ha firmato un accordo con International Broadband Electric Communications (IBEC) per portare le connessioni Internet attraverso gli impianti elettrici nelle zone rurali di sette stati USA: Alabama, Indiana, Maryland, Pennsylvania, Texas, Virginia e Wisconsin.
Si tratta di una partnership che riguarda le cosiddette powerline, una tecnologia alternativa al doppino per la trasmissione di dati che sfrutta la rete di alimentazione elettrica. Come ha spiegato Ray Blair, responsabile del settore Reti Avanzate di BigBlue, la nuova tecnologia BPL (Broadband Over Powerlines) sfrutta il campo magnetico che circonda i cavi, che viene utilizzato per veicolare il segnale in radiofrequenza, che a sua volta viene amplificato dai ripetitori installati lungo la rete. L’utente che richiederà il servizio broadband dovrà collegare uno speciale modem alla presa utilizzata per l’alimentazione del PC dal quale ci si connette al web.
IBEC metterà in campo 70 milioni di dollari erogati dal Dipartimento per l’Agricoltura, interessato a risolvere il problema del digital divide che affligge numerose aree rurali degli Stati Uniti. Di questo fondo, 9,6 milioni di dollari finiranno nelle casse di IBM, che in base all’accordo dovrà installare i dispositivi necessari al funzionamento della tecnologia.
Il nuovo servizio avrà un costo iniziale per l’utente di 25,95 dollari e raggiungerà 340 mila abitazioni che non sono coperte da connessioni DSL.
Autore: Pierluigi Emmulo Ultimi articoli correlati: Offerte ADSL su linea elettrica in Italia:4 megabit a 19 euro al mese. Si parte nei comuni di MilanoAdattatori per prese elettriche per potersi collegare ad Internet in venditaRete elettrica per connettersi ad Internet: l’attuale situazione. I vantaggi e gli svantaggi.Connessione Internet su linee corrente elettrica: grande progetto in Usa con partecipazione GoogleUna sola rete
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