p>Per attirare l’attenzione degli oltre 80 milioni di utenti di YouTube si fa veramente di tutto. Due giorni fa un ragazzo di 15 anni si è tuffato da un viadotto alto 25 metri nel lago di Bilancino, un invaso artificiale nel Mugello, per farsi riprendere da tre amici e poi inserire il filmato sul noto sito di video sharing. Solo che i quattro giovani sono stati denunciati per procurato allarme dai carabinieri del luogo, allertati da alcuni automobilisti che avevano pensato a un suicidio.
Finire ai primi posti nella classifica dei video inseriti su YouTube è il sogno anche di molti aspiranti artisti e musicisti: la Rete è riuscita infatti a creare dei veri e propri fenomeni soprattutto in ambito musicale. E YouTube ha lanciato, per ora solo per l’utenza statunitense, un nuovo servizio, che sembra proprio pensato per tutti coloro desiderosi di fama e di far conoscere i propri video.
Gli utenti che vogliono promuovere le proprie clip possono comprare le parole chiave che ne rappresentino il contenuto: i video sponsorizzati in questo modo figureranno tra i primi risultati delle ricerche effettuate dagli utenti di YouTube, precisamente in una colonna accanto a quelli inseriti nella maniera tradizionale free. Google, proprietaria di YouTube, ha messo a disposizione degli utenti un sistema automatico che consente di prendere parte alle aste per le parole chiave.
Si tratta, in sostanza, di un ulteriore passo nella direzione di monetizzare l’enorme bacino di utenza a disposizione di YouTube. Google pensa che, per esempio, le aziende interessate a promuovere la loro attività attraverso YouTube, non si faranno problemi a lanciare offerte anche piuttosto sostanziose per accaparrarsi i termini chiave migliori, che assicurano le prime posizioni nella classifica. Gli inserzionisti, inoltre, pagheranno anche in base
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